Esiste il manuale del buon genitore? Quando chiedere un Sostegno alla Genitorialità?

Sostegno alla genitorialità; Non spaventiamoci, non esiste un manuale di istruzioni per i genitori!

Ci tengo a sottolinearlo perché non esiste un unico modo per essere Padre e Madre e diffido da chi pensa di poter dare un modo o un consiglio preformato per poter risolvere il problema di qualcuno.

È fondamentalmente un intervento di tipo informativo. È richiesto non solo in momenti particolarmente delicati dei passaggi della vita del figlio, ma anche dei momenti critici del genitore. È spesso utile per affrontare i cambiamenti delle relazioni tra genitori e figli. Spesso con l’adolescenza o con il riemergere di problematiche in un figlio o nella vita quotidiano.

La stessa complessità dell’essere genitore, la consapevolezza dell’importanza di questo ruolo, la responsabilità educativa e affettiva della famiglia, non possono sottrarsi a momenti di difficoltà che, talvolta, necessitano di supporto e condivisione.

L’obiettivo è pertanto quello di sostenere e rafforzare le competenze genitoriali intrecciando i dialoghi di reciprocità e le alleanze nelle famiglie, costruire una rete di relazioni e di sostegno.

Spesso la richiesta di conferme è tanto alta che una mano per affermare i ruoli e le competenze aiuta più di quanto ci si aspettasse; superando DepressioneAnsia e Paura.

A tal fine, dopo una lunga esperienza supervisionata, organizzo Interventi di Gruppo per Genitori Sostegno Genitoriale che permettono di lavorare anche in parallelo alla psicoterapia del proprio figlio. Spesso mi ritrovo a proporre questo tipo di intervento e trovare un disaccordo nel genitore perché si pensa che questo supporto sia creato per insegnare a fare il padre o la madre, ma non è così, parliamone in modo più semplice:

Sostegno alla genitorialità: cos’è?

In realtà è un modo per essere un po’ più morbidi. Non scambiamo la parola morbido con l’essere lascivi e permissivi; bisogna considerarlo come qualcosa che riesce ad adattarsi senza sforzo a “qualcosa di più duro”, “duro” come potrebbe essere un figlio che presenta delle difficoltà o quando si hanno difficoltà nell’essere ascoltati da loro. In effetti è un modo per esplorare insieme al genitore il proprio modo di svolgere questo compito e trovare le aree in cui il figlio non riesce a gestire le richieste che gli si fanno ed entra in conflitto relazionale con loro.

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